Antincendio Livello 3
1 / 15
Nell’evoluzione di un incendio la fase di raffreddamento
2 / 15
I presidi antincendio devono essere oggetto di manutenzione eseguita secondo le disposizioni vigenti, le norme volontarie applicate e i manuali d’uso e manutenzione forniti dal costruttore/installatore
3 / 15
I principi di azione di spegnimento degli estinguenti (soffocamento, raffreddamento ….) sono gli stessi per tutte le sostanze che si possono utilizzare
4 / 15
Con riferimento al Dlgs 81/2008, cosiddetto “Testo Unico Sicurezza Lavoratori”, con segnale di avvertimento intendiamo
5 / 15
Il controllo periodico è
6 / 15
Con il termine “rischio di incendio” intendiamo
7 / 15
Affinché la reazione di combustione abbia inizio, deve sempre verificarsi:
8 / 15
Il Piano di Emergenza, redatto dal Datore di Lavoro per fronteggiare gli eventuali incendi che possono interessare il luogo di lavoro, deve contenere
9 / 15
Le sostanze estinguenti che intervengono sul processo di combustione, nel loro impiego possono mettere in atto le seguenti azioni di spegnimento
10 / 15
In un luogo con affollamento dell’ambito servito maggiore di 1000 occupanti, la larghezza della via di esodo verticali deve essere maggiore o uguale a 1200 mm (1,20 m)
11 / 15
Tra le misure di “Operatività Antincendio” rientra la pronta disponibilità di agenti estinguenti
12 / 15
La velocità caratteristica prevalente di crescita dell’incendio (δα), fattore necessario per caratterizzare il rischio per la salvaguarda dell’incolumità delle persone
13 / 15
Tra le misure di “Operatività Antincendio” rientra l’accessibilità per mezzi di soccorso antincendio,
14 / 15
La gestione dei lavori di manutenzione o di modifica dell’attività (cantieri)
15 / 15
Per ottenere lo spegnimento dell’incendio si può ricorrere
Il tuo punteggio è
Condividi il tuo risultato!
Ricomincia quiz
Please rate this quiz