Antincendio Livello 3
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1) Con il termine “rischio di incendio” intendiamo
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2) In presenza di liquidi infiammabili (combustibili), la probabilità che si formino vapori in quantità tali da essere incendiati
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3) Il sistema d’esodo in un’attività lavorativa, al fine di limitare la probabilità che agli occupanti sia impedita l’evacuazione dall’incendio, il numero minimo di vie d’esodo e uscite indipendenti da ciascun locale deve essere specificamente progettato
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4) Il “limite inferiore di infiammabilità” di una sostanza (gassosa o allo stato aeriforme):
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5) I presidi antincendio installati nei luoghi di lavoro per il controllo dell’incendio sono
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6) Nell’ambito dell’organizzazione del sistema di esodo, l’“esodo per fasi” da un’opera di costruzione è
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7) Per ottenere lo spegnimento dell’incendio si può ricorrere
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8) La rete idrica antincendi o rete idranti è un impianto di protezione attiva finalizzato al “controllo dell’incendio”
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9) Il Datore di Lavoro, nel predisporre il piano di emergenza, deve prevedere una adeguata assistenza alle persone con esigenze speciali,
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10) Nell’evoluzione di un incendio la fase iniziale o di ignizione di un incendio
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11) Le sostanze estinguenti che intervengono sul processo di combustione, nel loro impiego possono mettere in atto le seguenti azioni di spegnimento
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12) Gli estintori sono mezzi di estinzione da usare per pronto intervento sui principi d’incendio
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13) Con il seguente segnale di sicurezza indichiamo
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14) Il datore di lavoro è responsabile dell’effettuazione di controlli e manutenzione sui presidi antincendio al fine di garantirne la costante efficienza e il regolare funzionamento
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15) La gestione della sicurezza antincendio (GSA) in esercizio deve comprendere
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